Supportiamo le aziende nel percorso di certificazione per la gestione della qualità.
La ISO 9001 è lo standard internazionale per i sistemi di gestione della qualità. Adottarla significa strutturare i processi aziendali in modo coerente e misurabile, riducendo gli errori, migliorando la soddisfazione del cliente e dimostrando affidabilità sul mercato. La certificazione è riconosciuta a livello mondiale ed è spesso richiesta da grandi committenti e nella partecipazione a gare d'appalto pubbliche e private.
La spinta iniziale è quasi sempre commerciale, ma i motivi per cui conviene farla bene riguardano l'organizzazione interna.
Un cliente importante o un capitolato la richiedono come condizione di fornitura.
Volete partecipare a gare d'appalto in cui la certificazione dà punteggio o è requisito.
Gli stessi errori si ripetono e nessuno li registra, quindi nessuno li analizza.
Le procedure esistono nella testa delle persone e si perdono quando qualcuno manca.
Reclami e non conformità vengono gestiti caso per caso, senza una traccia.
L'azienda è cresciuta e il coordinamento informale non basta più.
Confrontiamo l'organizzazione attuale con i requisiti della norma e individuiamo lo scarto reale. In quasi tutte le aziende una parte dei requisiti è già soddisfatta senza essere documentata: riconoscerla riduce sensibilmente il lavoro.
Definiamo il contesto, le parti interessate, i processi e i rischi come richiesto dalla norma, scrivendo procedure che descrivono il lavoro reale. Un sistema costruito su processi immaginari supera l'audit una volta e poi viene abbandonato.
Formiamo il personale sui punti che lo riguardano e avviamo le registrazioni. Conduciamo gli audit interni, che sono il collaudo vero del sistema: servono a trovare i problemi prima che li trovi l'ente.
Prepariamo l'azienda alla verifica dell'ente e la affianchiamo durante le giornate di audit. Dopo il rilascio gestiamo le scadenze, le sorveglianze annuali e il rinnovo.
Il certificato lo rilascia l'ente accreditato. Il sistema che permette di ottenerlo e di mantenerlo lo costruiamo insieme.
La ISO 9001 è trasversale ai settori: si applica a chi produce, a chi installa, a chi progetta e a chi eroga servizi.
Le guide che rispondono alle domande più frequenti prima di iniziare il percorso.
È la norma internazionale che definisce i requisiti di un sistema di gestione per la qualità. Non stabilisce come deve essere fatto un prodotto, ma come l'organizzazione deve essere strutturata per fornire con continuità ciò che ha promesso al cliente.
Per questo si applica a settori molto diversi fra loro: quello che viene certificato è il sistema di gestione, non il prodotto.
No, ed è il fraintendimento più diffuso. Certifica che esiste un sistema per tenere sotto controllo i processi, individuare le non conformità e correggerle in modo documentato.
Un'azienda certificata può produrre un pezzo difettoso: la differenza è che deve essere in grado di accorgersene, registrarlo, analizzarne la causa e dimostrare cosa ha fatto perché non si ripeta.
No, e nella maggior parte delle PMI non ci sono. Il lavoro iniziale consiste proprio nel mettere per iscritto come si lavora già, correggendo dove la norma richiede qualcosa che manca.
Le aziende che partono da zero documentale non sono svantaggiate rispetto a quelle con molta documentazione: spesso lo sono meno, perché non devono smontare un impianto costruito male.
Un ente di certificazione accreditato, indipendente sia dall'azienda sia dal consulente. Nessuno può certificare le aziende che assiste: sarebbe un conflitto di interessi incompatibile con l'accreditamento.
Il nostro ruolo si ferma alla preparazione e all'assistenza durante la verifica. La decisione sul rilascio è interamente dell'ente.
Il certificato ha validità triennale, con verifiche di sorveglianza nel periodo intermedio e un audit di rinnovo alla scadenza. Non è quindi un traguardo che si raggiunge una volta sola.
È il motivo per cui il sistema va progettato perché sia sostenibile con le persone che l'azienda ha davvero: un impianto troppo pesante si nota già alla prima sorveglianza.
Sì, e quando servono entrambe conviene farlo. Le due norme condividono la stessa struttura di alto livello, quindi analisi del contesto, gestione documentale, audit interni e riesame della direzione possono essere impostati una volta sola.
Costruire due sistemi paralleli raddoppia la documentazione e il lavoro di mantenimento senza aggiungere nulla in termini di conformità.
Contattaci per valutare insieme la strada migliore per te.