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ISO 45001 SICUREZZA SUL LAVORO
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ISO 45001 — Salute e sicurezza sul lavoro

ISO 45001

Supportiamo le aziende nel percorso di certificazione per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Cos'è

Che cos'è la ISO 45001 e cosa richiede.

La ISO 45001 è lo standard internazionale per la gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Ha sostituito la OHSAS 18001 e aiuta le organizzazioni a prevenire infortuni e malattie professionali, creando un ambiente di lavoro più sicuro e conforme alla normativa vigente. In Italia la certificazione consente inoltre di accedere alla riduzione del tasso INAIL, un beneficio concreto che varia in base al numero di dipendenti e alla storia infortunistica dell'azienda.

Vantaggi per la tua azienda
  • Riduzione concreta del rischio di infortuni e malattie professionali
  • Conformità alle normative italiane ed europee sulla sicurezza
  • Miglioramento del clima aziendale e della fiducia dei dipendenti
  • Riduzione dei costi assicurativi e delle sanzioni
  • Riduzione dei contributi INAIL a seconda del numero di dipendenti
  • Dimostrazione di responsabilità verso lavoratori e stakeholder
Quando serve

Quando una PMI arriva alla ISO 45001.

La sicurezza sul lavoro ha obblighi di legge che esistono comunque. La norma serve quando quegli obblighi vanno tenuti insieme da un sistema invece che gestiti uno per uno.

Un committente o un capitolato richiedono la certificazione per poter lavorare in appalto.

Gli adempimenti sono in ordine ma scollegati, e nessuno ha una visione d'insieme.

I quasi infortuni non vengono segnalati, quindi non producono nessuna correzione.

La formazione si gestisce a scadenze, senza collegarla ai rischi reali delle mansioni.

Il documento di valutazione dei rischi esiste ma non guida le decisioni quotidiane.

Lavorate in cantieri o con appalti dove il coordinamento fra imprese è complesso.

Come lavoriamo

Il percorso verso la certificazione.

01

Analisi iniziale

Verifichiamo la conformità agli obblighi di legge già in essere e la confrontiamo con i requisiti della norma. Sono due piani distinti che vanno tenuti separati: la certificazione non sostituisce gli adempimenti, li organizza.

02

Progettazione del sistema

Definiamo processi, responsabilità e modalità di identificazione dei pericoli e valutazione dei rischi. La norma richiede la consultazione e la partecipazione dei lavoratori: è un requisito sostanziale, non una formalità documentale.

03

Formazione e audit interni

Formiamo il personale e la struttura sui ruoli previsti dal sistema, avviamo la gestione di incidenti e quasi infortuni e conduciamo gli audit interni per verificare che il sistema funzioni prima della verifica esterna.

04

Audit di certificazione

Prepariamo l'azienda all'audit dell'ente e la affianchiamo durante le giornate di verifica. Dopo il rilascio seguiamo scadenze, sorveglianze e rinnovo.

Cosa ricevi

Cosa resta in azienda.

Un sistema di gestione della sicurezza che si regge sui processi reali dell'azienda e che le persone sanno usare.

  • La verifica di conformità agli obblighi normativi vigenti
  • L'identificazione dei pericoli e la valutazione dei rischi per mansione
  • Le procedure operative e le istruzioni di lavoro sui rischi specifici
  • Le modalità di consultazione e partecipazione dei lavoratori
  • La gestione di incidenti, infortuni e quasi infortuni, con analisi delle cause
  • Il piano di formazione collegato ai rischi effettivi delle mansioni
  • La gestione delle emergenze e le relative prove documentate
  • Il piano e i verbali degli audit interni, più l'assistenza durante l'audit dell'ente
Per chi è

Per quali aziende ha senso.

È particolarmente rilevante dove i rischi sono concreti e dove si lavora in appalto, ma il beneficio organizzativo riguarda qualunque impresa con personale in produzione o in cantiere.

  • Vi viene richiesta da committenti, capitolati o bandi di gara
  • Operate in cantieri o in appalti con più imprese da coordinare
  • Ci sono lavorazioni con rischi significativi che vanno presidiati in modo sistematico
  • Gli adempimenti di legge sono assolti ma gestiti separatamente, senza un sistema
  • Volete che i quasi infortuni emergano e producano correzioni invece di restare inosservati
  • Serve dimostrare a clienti e assicuratori un presidio strutturato della sicurezza
Domande frequenti

Domande frequenti sulla ISO 45001.

La ISO 45001 sostituisce gli obblighi di legge sulla sicurezza?

No, e questa distinzione è la più importante di tutte. Gli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro esistono indipendentemente da qualunque certificazione e vanno assolti comunque.

La norma fornisce un sistema per gestirli in modo organizzato e verificabile, collegando valutazione dei rischi, formazione, procedure e controlli. Organizza gli adempimenti, non li sostituisce e non li riduce.

Che differenza c'è rispetto al documento di valutazione dei rischi?

La valutazione dei rischi è un obbligo normativo e produce un documento. La ISO 45001 richiede che quella valutazione sia il punto di partenza di un sistema che la mantiene aggiornata, la collega alla formazione e alle procedure, e verifica che quanto previsto venga effettivamente applicato.

In pratica la differenza sta nel passaggio da un documento che esiste a un processo che vive.

È obbligatoria?

No, la norma è volontaria. Diventa un requisito di fatto quando un committente la richiede come condizione per lavorare in appalto, o quando un bando le attribuisce punteggio.

In alcuni contesti produce anche effetti indiretti su rapporti assicurativi e su meccanismi premiali, che vanno però verificati caso per caso e non dati per acquisiti.

Serve coinvolgere i lavoratori?

Sì, ed è un requisito esplicito della norma, non un elemento accessorio. La consultazione e la partecipazione dei lavoratori vanno organizzate, documentate e rese effettive.

È anche la parte che determina se il sistema funziona: i quasi infortuni e i rischi reali delle lavorazioni li conoscono le persone che le eseguono, e se non esiste un canale perché li segnalino, il sistema resta cieco proprio dove servirebbe.

Si può integrare con la ISO 9001?

Sì, e quando servono entrambe conviene impostarle insieme. Le due norme condividono la stessa struttura di alto livello: analisi del contesto, gestione documentale, audit interni, riesame della direzione e gestione delle non conformità possono essere costruiti una volta sola.

Il sistema integrato è più snello di due sistemi paralleli e riduce sensibilmente il lavoro di mantenimento negli anni successivi.

Cosa succede se avviene un infortunio in azienda certificata?

La certificazione non è una garanzia che non accadano infortuni, e nessun ente la rilascia con quel significato. Quello che il sistema deve dimostrare è che i rischi erano stati identificati, che le misure previste erano state applicate e che l'evento viene analizzato per individuarne le cause.

La gestione documentata dell'evento e delle azioni conseguenti è parte del sistema, e viene verificata nelle sorveglianze successive.

Vuoi avviare il percorso di certificazione?

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