Ecco cosa sono gli (NZEB) Nearly Zero Energy Building

Con edifici a “energia quasi zero”, si intendono tutti quegli edifici ad altissima prestazione energetica che minimizzano i consumi legati al raffrescamento, illuminazione, ventilazione, riscaldamento, produzione di acqua calda sanitaria (ACS), utilizzando impianti ad energie rinnovabili, sistemi di ombreggiamento, sistemi che garantiscono una buona qualità dell’aria interna (IAQ indoor Air Quality) e un’adeguata illuminazione naturale, con il fine ultimo di un bilancio fra energia consumata ed energia prodotta prossimo allo zero.

I fattori principali da tenere in considerazione sono:

Infissi a doppio taglio termico e con doppio/triplo vetri di alta qualità;
Evitare i ponti termici. Essendo che il calore si muove da uno spazio riscaldato ad uno spazio più freddo seguendo un cammino di minima resistenza, i ponti termici sono i punti deboli di una struttura che lasciano passare più energia di quella che naturalmente ci si potrebbe aspettare;
Un livello ottimale di isolamento termico. Ciò fornisce un’alta protezione termica dell’involucro edilizio ed è un punto fondamentale per raggiungere alti livelli di efficienza energetica;
Ventilazione con recupero di calore. Questi impianti garantiscono una fornitura costante di aria fresca, pulita, priva di polvere e polline e riduce le perdite di energia. Fino al 90% del calore dall’aria estratta può essere recuperato tramite scambio termico.

Inoltre a partire dal 31 dicembre 2020, tutte le nuove costruzioni dovranno essere edifici NZEB.